Triathlon Città di Trieste, 15/10/2017

Nell’imponente porto turistico di Trieste, al cospetto delle meganavi da crociera ormeggiate agli ampi moli, si è svolta la sedicesima edizione del triathlon città di Trieste.

Data la collocazione temporale tradizionalmente a metà ottobre, periodo in cui ci si aspettano condizioni climatiche non sempre favorevoli, questa è una gara per pochi temerari, e tra di essi, circa 150, anche tre coraggiosi atleti Rhodigium Team: l’Ironman Casaroli Massimo, il veterano Alessandro Milan e il giovane e promettente Alessandro Gabrieli.

La loro audacia è stata premiata da una splendida giornata, contro ogni aspettativa, con un mare calmo, non freddo, una temperatura gradevole e un tempo soleggiato.

In queste condizioni che potremmo definire ottimali, nella distanza olimpica, gli atleti hanno completato i due giri del circuito nel campo gara in mare, per poi affrontare un percorso bici in quattro lap leggermente ondulato ma abbastanza veloce e infine hanno chiuso con un percorso di 10 chilometri cittadino e pianeggiante.

Alessandro Milan si è ben difeso in acqua, ha condotto come sempre una buona frazione bici, in cui ha recuperato posizioni, mentre ha sofferto un po’ la corsa, chiudendo in 2 ore e 42 minuti.

Alessandro Gabrieli, dopo aver subito come sempre la frazione natatoria, ha aggredito il percorso bici e ha chiuso in progressione la corsa, staccando un ottimo tempo di 2 ore e 22, che lo ha portato in quinta posizione della propria categoria, la s2, e al sessantaduesimo posto assoluto.

Nella stessa giornata si è tenuta anche una gara nella distanza sprint, portata a termine con soddisfazione da Casaroli, che con un crono di 1 ora e 13 minuti si è aggiudicato anch’egli la quinta piazza della categoria M3.

E con questa gara, la Rhodigium Team chiude la stagione della triplice e si ritira nella preparazione invernale, per affrontare al meglio le sfide del 2018!

Luigi Fini

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IRONMAN TAIWAN – 1/10/17

La coppia più Iron della Rhodigium Team ci ha provato ancora: un’altra sfida sulla full distance per Sara Fusetti ed il compagno Alessio Trombini, che questa volta si sono cimentati in una gara nei paesi asiatici, per la precisione a Penghu, Taiwan!

Dopo lunghi mesi di preparazione, dopo lunghe, estenuanti ed affiatate perdalate, faticose corse e ripetitive nuotate, questi agguerritissimi ragazzi sono partiti allo start di questa gara che prevede, lo ripetiamo sempre, ben 3,8 km di nuoto, 180 km di bici e 42 di corsa.

I nostri non sono nuovi a queste imprese, dal momento che hanno chiuso assieme il primo Challlenge Venice, lo scorso anno, dove Sara si è laureata come prima “Irongirl” Polesana.

Il percorso non era particolarmente duro, ma molto molto ventoso e questo sicuramente ha reso molto lenta la frazione bici. Il caldo e l’elevato tasso di umidità invece ha reso impegnativa la corsa.

Sara ha confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, la propria determinazione e tenacia ed ha portato a termine la propria prestazione in 13 ore e 27 minuti, sesta di categoria e venticinquesima in classifica femminile!

Alessio putroppo, ha vissuto uno degli incubi di ogni triatleta, ovvero si è dovuto ritirare a casa di una bruttissima caduta in bici, che gli ha procurato numerosi traumi ed escoriazioni, ma per fortuna nulla di grave. Un concorrente prima di lui ha perso la borraccia per strada e questa è finita nelle ruote del nostro atleta. Ha così visto sfumare la propria ambizione di portare al collo l’ambita medaglia della M pallinata di Taiwan e si è dovuto acoontentare di incitare Sara da dietro le transenne. Ma non è una medaglia che fa il valore di un atleta in questa disciplina e Alessio di certo avrà modo di rifarsi in altre occasioni!

Luigi Fini

Campionato Italiano triathlon sprint e Coppa Crono – Lignano, 30 sett. 1 ott. 2017

Un altro week end all’insegna del triathlon, un appuntamento irrinunciabile a cui Rhodigium Team non poteva non presenziare!

La location è Lignano Sabbiadoro, mentre la gara è il Campionato Italiano di Triathlon Sprint.
Livello altissimo, con tutti gli atleti più veloci della penisola a darsi battaglia tra le onde del  noto litorale veneto e le strade della retrostante pineta.
Tra i nomi di spicco, l’olimpionico Fabian, Uccellari, Secchiero, Pozzatti Facchinetti, che hanno dato spettacolo con inseguimenti, cadute sorpassi e una sessione di corsa impressionante che ha visto Fabian prevalere.
Impossibile ovviamente per un age group insediare la leadership di questi mostri, che hanno chiuso con un crono di 53:35 il veloce percorso cittadino.
Occorre tuttavia tributare un applauso a Nicola Battocchio, che ha condotto una gara splendida ed ha compiuto un’impresa non da poco, abbattendo il muro dell’ora, che per un age group non è per nulla banale.
Il nostro alfiere ha concluso in 59 minuti e 10 secondi, piazzandosi settantasettesimo in classifica generale, che in questa competizione fatta di 1000 partecipanti e moltissimo professionisti, è molto molto buono!
Con lui, in griglia di partenza, anche Gian Franco Natali, categoria M4, che ha chiuso in un’ora e venticinque minuti.

Il giorno seguente, domenica, è stata invece la volta della staffetta e della Coppa Crono a squadre. E’ a quest’ultima competizione che la Rhodigium Team ha dato prova della sua maturità, schierando ben quattro squadre, numeri che solo le squadre più consolidate o di città molto più grandi di Rovigo possono vantare.
Ma al di là della folta partecipazione di atleti, anche la qualità dei risultati è da elogiare.
La squadra più veloce è stata quella formata dal presidente Enrico Novo, dal coach Stefano Bortolami, e dai campioni Michele Aglio, Nicola Battocchio e Omar Bertazzo, che hanno chiuso con un tempo eccezionale di 59 minuti e 16 secondi, classificandosi noni su oltre 230 squadre alla partenza!! E tanto più bravi se si pensa che putroppo Stefano Bortolami ha gareggiato pur essendosi svelgliato con l’influenza e Michele Aglio abbia potuto portare a termine solo la sessione swim  e un solo giro di bici a causa di una frattura alla caviglia procuratosi dopo il 70.3 di Pola!
Grandi atleti e grande cuore insomma!
La seconda squadra più tosta era composta da Gianluigi Vecchiatti, Alessandro Zampirollo, Giampietro Giomo, Leonardo Tasinato e Alberto Garavello. Con una sessione bici stupenda e velocissima e una corsa altrettanto valida, hanno chiuso al 73° posto, in 1 ora 7 minuti e 16 secondi.
Meno veloci, ma non meno valorosi, Mirko Zandron, Luigi Fini, Matteo Dentuto, Giorgio Marucco e Marco Bagnani, che, pur meno esperti, hanno saputo in poco tempo trovare il giusto affiatamento ed esibirsi in una performance pregevole, di 1 ora 10 minuti e 50 secondi, meritandosi la centoseiesima piazza sulle 235 squadre maschili giunte al traguardo.
In campo anche una squadra femminile di donne orgogliose e determinate: Claudia Martinelli, Barbara Loro, Erika Marcolin e Arianna Tomaini hanno convinto, oltre che per i loro bellissimi sorrisi, anche per il loro risultato: ventottesime di 50 squadre femminili, con un crono di un’ora venticinque minuti e trentasette secondi.

Accorsi a Lignano a fare un preziosissimo tifo anche alcuni atleti e amici della Rhodigium che hanno sostenuto con calore ed entusiasmo le fatiche dei notri atleti, e questa è una cosa impagabile, così come splendido si è rivelato il post gara, con i sorrisi e le chiacchiere e le birre alzate in una lunga tavolata che hanno messo bene in chiaro quanto uno sport apparentemente individuale possa invece essere il motore di amicizia e divertimento collettivi.

 

Luigi Fini

23, 24 settembre – IM DI CERVIA

IRONMAN CI CERVIA – Prima edizione dell’Iroman in Italia: Rhodigium Team c’è!
3 i nostri portacolori sulla full distance, tra cui un esordiente in questa impegnativa gara, Matteo Bazzan, e due atleti più navigati, Luca Marinato, al suo secondo Ironman, dopo Francoforte nel 2014 e Massimo Casaroli, al suo 15° (!), che promette ancora una volta essere l’ultimo, eh, eh!
Lo spessore di questa gara merita di essere ricordato, anche dopo averne già menzionato le peculiarità; intanto i numeri: 2600 atleti al via, 3800 metri a nuoto in mare, con formula all’australiana (si compie un giro, si esce dall’acqua e si cmpie un secondo giro del campo gara), 180 chilometri di bici e infine lei, la maratona finale, 42 chilometri da percorrere di corsa, su 4 lap del circuito cittadino.

Ho sentito l’amico Matteo per raccogliere le impressioni e le emozioni: – Un’organizzazione semplicemente perfetta – ci racconta Matteo  – con transenne, zona cambio, commissari, volontari a profusione, ristori puntuali e ben organizzati e un contesto imponente ed emozionante. Pur avendo già partecipato ad un 70.3 Ironman, la full distance è ancora più sentita, tanto dagli atleti, quanto dagli spettatori, davvero numerosi e calorosi per tutta la durata della gara.
Le prime due sessioni, di nuoto e di bici, dopo i lunghi e duri allenamenti invernali, tutto sommato scorrono tranquille, ma la fatica si insinua lentamente sottopelle, per poi emergere nella seconda metà della maratona. A quel punto la mente conta più del fisico, che invece ti chiede di fermarti. A me – continua Matteo – è successo al trentacinquesimo chilometro, forse anche per i primi chilometri di corsa affrontati con un pizzico di esuberanza di troppo: i crampi hanno iniziato a scendermi lungo le gambe e mi hanno rallentato imponendomi di affrontare quanche tratto camminando. La difficoltà maggiore, tuttavia, sta nella determinazione che occorre trovare in sè stessi quando, dopo 30 chilometri di corsa e ormai nove ore ininterrotte di gara sulle spalle, ci si ritrova di fronte ad un cartello che ti ricorda che ne mancano ancora 12, e la tua mente va alla successiva curva, al successivo rettilineo, alla successiva via, che a quel punto ti pare infinita. La consapevolezza di aver già fatto tanta strada, la determinazion nel portare a termine un percorso iniziato praticamente un anno prima, che ha coinvolto non solo te, ma la tua famiglia, i tuoi amici, il tuo lavoro, è più forte di ogni dolore.
E non fosse sufficiente, il calore e la carica che ti danno gli amici accorsi a sostenerti, importantissimi, fanno il resto.
Quando ti trovi nel corridoio del traguardo, con gli spettatori assiepati ai lati, la musica che ti accoglie come un gladiatore e il presentatore che ti saluta al grido di “You are an Ironman!!!!”, esplode nel petto una gioia incontenibile e una ridda di emozioni si intrecciano, partendo dalla soddisfazione passando per la commozione e la gratitudine e l’affetto e la tranquillità, mentre abbracci i tuoi cari e gli amici che partecipano con te quasi come se l’avessero corsa anche un po’ loro quella gara! –
Ed ha di che essere contento, Matteo, avendo terminato il il percorso in 11 ore e 29 minuti!!

Storia del tutto diversa per Luca Martinato.
Da sempre validissimo e veloce atleta, Luca si era iscritto a Klagenfurt, ma problemi personali gli hanno impedito di allenarsi adeguatamente ed ha dovuto spostare la propria iscrizione a Cervia, senza riuscire ancora una volta a trovare il tempo necessario, che è davvero tanto, per preparare come avrebbe voluto la propria gara.
Alla fine, pur avendo macinato tutto sommato pochi chilometri di bici e di corsa rispetto a quelli normalmente richiesti per una competizione del genere, Luca ha deciso di fare la follia e di provarci.
E ci è riuscito!!
In dodici ore e tredici minuti Luca ha dato la dimostrazione che un buon fisico, anche se non perfettamente allenato, ma ben gestito, è capace di cose incredibili

Last but not last, Massimo Casaroli, con una lunga esperienza di full distance alle sue spalle, ben 14 i traguardi superati, ha infilato nel proprio carniere anche la quindicesima medaglia, chiudendo in tredici ore la propria prestazione. Davvero eccezionale!

 

 

 

 

OLIMPICO DI CERVIA -Il giorno seguente, domenica, si è svolto anche un olimpico, a cui ha parecipato Massimo Gasparetto, che al suo primo anno di attività ha collezionato davvero tante partecipazioni alle diverse competizioni.
A Cervia Massimo ha completato il percorso di 1,5 km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa in 2 ore e 40

 

 

 

Luigi Fini

17 settembre 2017 – 70.3 PULA

Se l’anno scorso sono stati veramente tanti gli atleti Rhodigium a presentarsi sulla spiaggia di Verudela, quest’anno solo Michele Aglio ha attravesato la frontiera per affrontare la bellissima gara croata.
Quel che invece non è cambiato rispetto allo scorso anno, è stato il cattivo tempo, con un forte vento che ha gonfiato il mare al punto da renderlo impraticabile.
La sessione swim è dunque stata annullata, e gli atleti dalla spiaggia si sono diretti immediatamente in zona cambio a inforcare le bici per lanciarsi nei 90 chilometri del tracciato.
Il giro si dipana nell’entroterra, lo ricordiamo, salendo senza strappi per circa metà della sua lunghezza, per poi rigirarsi di nuovo verso il mare e perdere progressivamente gli 800 metri circa di dislivello.
Michele ha dunque approfittato della freschezza fisica per esibirsi in una prestazione maiuscola a bordo della propria bici da crono, prendendosi anche qualche rischio con la lenticolare in presenza di raffiche di vento.
Si è tuttavia risparmiato un po’ per la successiva sessione di corsa, sempre disturbata dal vento, che lo ha visto entrare in Arena con un crono di 4 ore e 13 minuti, guadagnando il nono posto di categoria ed  sessantasettesimo assoluto sui 1600 concorrenti totali!!

Questa grande prestazione gli ha permesso di cogliere finalmente l’agognata slot che lo porterà a concorrere con i meigliori del mondo del circuito della M con il pallino in Sudafrica, dove a Kwa Zulu – Natal, si terrà in mondiale 2018 di 70.3.

Grandissimo Michele, te lo sei guadagnato tutto questo risultato!!

Michele Aglio
Finish Time
04:13:03
Overall : 67 / 1030
Gender : 66 / 879
Categ : 9 / 167
Race No 658
Gender Male
Category 35-39
Status Finished
Resident Country Italy
Swim
00:00:39
Overall : 88
Gender : 86
Categ : 20
Cycle
02:35:29
Overall : 83
Gender : 82
Categ : 12
Run
01:33:53
Overall : 64
Gender : 63
Categ : 10

Luigi Fini

17 settembre – IRONDELTA LIDO DELLE NAZIONI

 

Da sinistra, Giampietro Giomo, Matteo Dentuto, Alessandro Gabrieli, Giampietro Breda, Cristian Finotti; in basso Paolo Franzoso ed Elena Tuzza
Stefano Bolognese in azione all’Irondelta distanza olimpica, terzo classificato categoria M3

Finalmete una giornata di sole ha permesso ai nostri atleti, in quel del Lido delle nazioni, domenica 17 settembre, di dare libero sfogo al proprio agonismo, portando a casa risultati di spessore, come ormai d’abitudine.

Due le distanze intraprese, olimpico e sprint.

Sulla distanza più lunga ben 9 atleti hanno portato a termine la gara, dopo un mare abbastanza mosso, e con ottimi piazzamenti e un podio.

E’ Stefano Bolognese, già fortissimo podista, che da quest’anno si è dedicato con successo al triathlon, a portare a casa un bellissimo risultato, terzo in categoria M3 (50 – 54 anni) e con un ottimo crono di 2:29:01

Il più veloce dei nostri atleti in gara è stato invece l’esperto Paolo Franzoso, categoria M1, che con un tempo finale di 2:22:11 si è calssificato quarto di categoria e trentottesimo assoluto.

Di riferimento anche i tempi degli altri atleti, quasi tutti nelle prime dieci posizioni di categoria!

Menzione d’onore al simpaticissimo Giampietro Breda, che in poche settimane passa da esordiente in un triathlon sprint poi divenuto duathlon, alla ben più impegnativa distanza olimpica, in una tenera età compresa tra i 55 e i 59 anni della categoria M4.

Sulla distanza sprint, schierati veri e propri assi della squadra rodigina, quali il preparatore Stefano Bortolami, il presidente Enrico Novo ed il velocissimo Omar Bertazzo.
E’ proprio quest’ultimo a fare il miglior tempo, giungendo diciasettesimo assoluto e quarto in categoria S2.
Pochissimi secondi dopo, Enrico Novo fa segnare il quinto tempo in categoria S3, con un crono d’eccellenza di 1:08:43.
Infine il coach Bortolami, che per questa volta ha dovuto cedere ai più giovani, ma che ha chiuso comunque con un crono eccezionale di 1:10:12, quarto di categoria M2

OLIMPICO

Paolo Franzoso 38° assoluto 4° in M1 in 2:22:11

Stefano Bolognese 59° assoluto in 2:29:01 3° in M3

Cristian Finotti 68° in 2:29:51 11° in M1

Giampietro Giomo 73° in 2:30:58, 12° in M1

Nicola Temporin 82° in 2:32:23, 23° in M2

Alessandro Gabrieli 95° in  2:35:32, 9° in S2

Dentuto Matteo 120° in 2:42:47,  9° in S1

Crivellari Enrico 124° in 2:44:09,  11° in S4

Breda Giampietro 153° in 3:00:13, 10° in M4

 

SPRINT

17° assoluto Omar Bertazzo in 1.08.03, 4° in S2

22° Enrico Novo  in 1.08.43, 5° in S3

31 Bortolami Stefano in  1.10.12 17, 4° in M2

 

Matteo Dentuto
Giampietro Breda
Nicola Temporin

 

 

10 settembre – Duathlon di Chioggia

E’ stata una giornata funestata dal maltempo, purtroppo, quella che doveva vedere la Rhodigium Team al gran completo sul campo di gara del triathlon sprint organizzato dagli amici del Delfino Triathlon della cittàdina veneziana.

Putroppo molti hanno deciso di rinunciare a correre una gara sotto la pioggia battente, che tanti grattacapi ha dato ai sfortunati organizzatori, che hanno dovuto eliminare la frazione swim per le condizioni di impraticabilità del mare.

Anche la bici poteva essere pericolosa, con il fondo viscido, ma a quel punto la gara sarebbe divenuta una semplice corsa e i certo gli atleti non avrebbero gradito, perciò con un caloroso invito alla prudenza, metà dei circa 500 iscritti hanno preso il via al quello che è divenuto un duatlon rovescio, nel senso che per motivi logistici, invece del consueto 5 km run, 20 km bike, 2,5 km run, sono stati affrontati per primi i 2,5 km run e solo alla fine i 5.

17 gli atleti nerazzurri alla partenza e ben due podi portati a casa.

Il più veloce, Omar Bertazzo, terzo in categoria S2 e quarto (!) assoluto.
Argento in categoria M3 per Stefano Bolognese, che con un tempo di 1:09:08 fa 46mo assoluto.

Ottima la prestazione di Alberto Garavello, secondo della pattuglia Rhodigium all’arrivo, sesto in categoria S2 e quarantunesimo assoluto
Ottavo sempre in S2, Alesandro Gabrieli, sempre velocissimo.

Tempo di rilievo per l’onnipresente Giampietro Giomo, 1:10:29, decimo in M1, seguito a breve distanza da Critian Finotti, dodicesimo sempre in M1.

Arrivo in tandem per i forti amici bassopolesani Enrico Crivellari, che ha evidentemente ritrovato tutta la sua verve dopo una breve pausa per l’arrivo del terzo figlio, e Nicola Temporin, sempre sul pezzo.

Walter Bellato si conferma un atleta di spessore, giungendo dodicesimo in categoria M3, così come Mirko Zandron, in proeparazione per l’ostico mezzo iron dell’Elba, che stacca un tempo di 1:15:22.

Matteo Dentuto, sempre sul filo dell’ora e quindici, fa 11° in S1.

A ruota, sono giunti tutti gli altri, Denis Bonato, Massimo Gasparetto, Mattia Cagnoni, tutti tra l’1 e 15 e l’1 e 23

Menzioniamo l’esordio nella triplice per il “giovane” Giampietro Breda, che con il suo sorriso ed il suo entusiasmo ha rallegrato la squadra e la categoria M4. In realtà è stata una duplice, ma l’appuntamento è solo rimandato! Esordio bagnato, esordio fortunato, speriamo!

Reintro alle gare dopo molto tempo del nostro Enrio Pavan, e Mirko Esalti a chiudere le danze!

 

Bravissimi ragazzi

P.Gen
Pett
Atleta
Tempo
P.Cat
P.Sex
4 256 BERTAZZO OMAR
1989-01-07, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:02:01.20
Duathlon Maschile
3
S2
4
M
Dettaglio
41 258 GARAVELLO ALBERTO
1989-04-03, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:08:22.70
Duathlon Maschile
6
S2
41
M
Dettaglio
46 119 BOLOGNESE STEFANO
1964-09-14, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:09:08.20
Duathlon Maschile
2
M3
46
M
Dettaglio
54 179 GABRIELI ALESSANDRO
1991-06-02, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:09:50.85
Duathlon Maschile
8
S2
54
M
Dettaglio
66 76 GIOMO GIAMPIETRO
1977-10-07, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:10:29.95
Duathlon Maschile
10
M1
66
M
Dettaglio
73 313 FINOTTI CRISTIAN
1976-01-11, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:10:56.70
Duathlon Maschile
12
M1
73
M
Dettaglio
112 288 CRIVELLARI ENRICO
1979-12-27, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:13:54.30
Duathlon Maschile
25
S4
112
M
Dettaglio
113 358 TEMPORIN NICOLA
1972-01-04, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:13:54.80
Duathlon Maschile
16
M2
113
M
Dettaglio
124 361 BELLATO WALTER
1967-11-23, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:14:40.60
Duathlon Maschile
12
M3
124
M
Dettaglio
137 118 ZANDRON MIRKO
1972-10-05, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:15:22.50
Duathlon Maschile
21
M2
137
M
139 251 DENTUTO MATTEO
1993-10-13, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:15:30.05
Duathlon Maschile
11
S1
139
M
Dettaglio
156 229 BONATO DENIS
1975-06-18, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:17:17.25
Duathlon Maschile
25
M1
156
M
Dettaglio
157 173 GASPARETTO MASSIMO
1984-08-25, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:17:18.60
Duathlon Maschile
11
S3
157
M
Dettaglio
197 223 CAGNONI MATTIA
1981-04-05, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:23:07.05
Duathlon Maschile
40
S4
197
M
Dettaglio
205 414 BREDA GIAMPIETRO
1960-07-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:23:39.80
Duathlon Maschile
6
M4
205
M
Dettaglio
215 321 PAVAN ENRICO
1976-10-08, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:25:22.85
Duathlon Maschile
39
M1
215
M
Dettaglio
217 214 ESALTI MIRKO
1977-01-07, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:25:38.90
Duathlon Maschile
40
M1
217
M