AQUATHLON CHIOGGIA – Sabato 17 giugno 2017, Chioggia (VE)

Sabato si è tenuto a Chioggia, pesso le spiagge di Sottomarina, la settima edizione dell’aquathlon organizzatto dall’ASD DELFINO TRIATHLON, sia sulla distanza kids che sulla distanza classica.
Diversi alteti Rhodigium vi hanno preso parte ed ancora una volta ci sono stati numerosi podi.

Partendo dai più giovani, tutti e tre i nostri alfieri sono andati a podio!
Paulon Luca, classe 99, è arrivato primo tra gli Junior nella distanza Youth, (1000 mt di corsa, 400 di nuoto e 1000 di corsa, nonostante si sia affacciato da pochissimo nella multidisciplina, ma già con molto entusiasmo.
Ballarin Valeria si è imposta in seconda piazza categoria Junior femminile nella distanza classica, 2500/1000/2500, colmando qualche piccolo gap nella corsa con una grande frazione di nuoto.
A stretto giro, Romanin Agnese, nonostrante lo stop di oltre una settimana a cui l’ha costretta una antipatica contrattura alla schiena, che si è piazzata alle spalle della compagna, in terza piazza.

Putroppo uno spiacevole inconveniente per il nostro presidente Enrico Novo, che mentre si trovava al secondo posto nell’ultima frazione di corsa, ha subito la mancata segnalazione di un tratto del percorso, finendo fuori tracciato e ritirandosi così dalla competizione.

Primo posto di categoria M5 raggiunto, invece, per Stefano Bruschi, nel ragguardevole tempo di 40 minuti e 26 secondi!!

In gara tra gli age group anche i Giampietro Giomo e Mattia Cagnoni, che si sono piazzati rispettivamente 6° e 8° nelle categorie M1 e S4.

7° AQUATHLON CHIOGGIA – 17 giugno 2017 – Chioggia (VE)
Risultati Rhodigium Team
P.Gen Pett Atleta Tempo P.Cat P.Sex
43 22 GIOMO GIAMPIETRO
1977-10-07, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:35:48.10
Age Group Maschile
6
M1
27
M
68 29 BRUSCHI STEFANO
1955-09-06, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:40:26.40
Age Group Maschile
1
M5
48
M
351 40 CAGNONI MATTIA
1981-04-05, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:44:57.55
Age Group Maschile
8
S4
61
M
839 51 NOVO ENRICO
1983-02-05, A.S.D. RHODIGIUM TEA
Age Group Maschile
S3

M
953 113 BALLARIN VALERIA
1999-04-15, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:36:28.00
Age Group Femminile
2
JU
5
F
1187 115 ROMANIN AGNESE
1999-02-18, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:39:38.05
Age Group Femminile
3
JU
10
F
1324 126 PAULON LUCA
1999-05-09, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:11:04.15
YA-YB-JU Maschile
1
JU
4
M

CHALLENGE VENICE – IRONMAN – 11 giungo 2017, Venezia

Un grandissimo Massimo Gavioli ha partecipato domenica scorsa al suo primo long distance, chiudendo il Challenge Venice in 13 ore e 42.
Max ci racconta di aver assaporato l’incredibile atmosfera di questo grande evento sin dalle prime luci dell’alba, quando le calli della nostra bella Venezia si sono dipinte dei colori dello sport e e l’entusiasmo, i timori, le palpitazioni di centinaia di atleti hanno elettrizzato l’aria in attesa della grande prova.

3,8 km di nuoto da Venezia a Parco San Giuliano, 180 km di bici e, appena scesi dal sellino, via per la maratona! Una maratona! 42 km di corsa! Dopo essersi già sobbarcati almeno dalle 8 alle 9 ore di fatica sportiva!! Solo questa considerazione trasmette l’idea dell’enormità dell’impegno richiesto!
E avvicina anche l’inesperto a comprendere la quantità di allenamento necessario anche solo per tagliare quel traguardo, senza pretese di tempo e risultato! Anche l’inesperto, se mette mentalmente in fila, ora dopo ora, i chilometri di nuoto, di bici, di corsa necessari per dirsi un Finisher, se prova ad immaginare la stanchezza nelle braccia dopo i primi chilometri in laguna, l’acqua salmastra che ti impregna le narici, e poi i muscoli delle gambe tesi nella spinta, lunga, costante, delle decine di chilometri sull’asfalto, con lo sguardo fisso tra la ruota e l’orizzonte, il sudore che ti gocciola dal mento, il fruscio dell’aria sulle orecchie e l’impercettibile ticchettio della catena che scorre nei suoi ingranaggi; e poi i tremolii delle cosce affaticate, negli ultimi chilometri, che par quasi che dei chiodi si infilino nelle fibre muscolari per impedirti la pedalata successiva; e infine la corsa, con il caldo che ti fa abbassare la cerniera del body, la fronte che si impregna di sudore e il sudore che sulle braccia, sul collo, s’impasta con la polvere raccolta in bici. La sete, l’elastico del pettorale che ti gratta le gambe, e poi, inesorabili, le tensioni dei polpacci, e dei quadricipiti, che si spingono innanzi, e quel traguardo che sembra non arrivare mai.

Se prova a immaginare tutto questo, anche l’inesperto probabilmente arriva a comprendere che non è solo una sfida fisica, ma anche e soprattutto mentale.

E questa sfida il nostro Massimo l’ha superata, nonostante la foratura subita nela frazione bike, nonostante il vento che lo ha disturbato negli ultimi 50 chilometri, nonostante il caldo che gli ha fiaccato ulteriormente le gambe nella maratona, all’interno di un bellissimo parco San Giuliano, per fortuna spazzato da una provvidenziale brezza!

Quel che l’inesperto non può comprendere, invece, è la gioia, la soddisfazione, la meraviglia che ti esplode nel petto quando avvisti l’arco d’arrivo, quando lo speaker ti saluta e cita il tuo nome agli spettatori che ti tendono la mano per un “cinque” e tu tagli quel traguardo che hai sognato ogni giorno per mesi, pensando puntualmente di non farcela.
La stessa gioia che ha provato Massimo, a cui vanno tutti i nostri complimenti.

Luigi Fini

 

SUPERSPRINT DI VITTORIO VENETO – 11 GIUGNO 2017

Magnifico esordio col botto di Valeria Ballarin nel triathlon!

La giovanissima portacolori Rhodigium Team si è portata a casa la sua prima medaglia già alla prima gara a cui ha partecipato: il super sprint di Vittorio Veneto.

Questa gara si caratterizza per le distanze di 400 metri a nuoto, 10 chilometri in bici e 2,5 chilometri in corsa.

Il nuoto si è svolto nella piscina scoperta della cittadina veneta e Valeria ha fatto valere i suoi trascorsi agonistici uscendo seconda dall’acqua.

Nella frazione bici si è trovata da sola, ha potuto sfuttare solo per poco tempo la scia di alcuni ragazzi (ammessa per i giovani) che l’hanno raggiunta in uno dei giri del sincopato percorso cittadino, ma nonostante la modesta preparazione in questa specialità, iniziata solo quest’anno, ha limitato i danni perdendo due sole posizioni, recuperandone poi prontamente una in corsa e chiudendo così al terzo posto Juniores e trentesimo assoluto in classifica femminile.

In gara si è ben comportato anche il suo preparatore, nonchè nostro presidente Enrico Novo, che ha chiuso in quarta posizione S3 e trentaquattresimo assoluto su oltre 200 partecipanti della classifica maschile. Enrico è stato molto veloce nel nuoto e altrettanto nella corsa, tenendo un ritmo altissimo, ma anche della bici si è detto soddisfatto, pur avendo dovuto gestirla da solo, senza scie.

Luigi Fini

 

P.Gen
Bib
Athlete
O.Time
P.Cat
P.Sex
30 243 BALLARIN VALERIA
1999-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:42:44.50
Age group femminile
3
JU
30
F
Dettaglio
34 91 NOVO ENRICO
1983-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
0:35:49.50
Age group maschile
4
S3
34
M
Dettaglio

CHALLENGE VENICE – STAFFETTA – 11 GIUGNO 2017

Il nostro Paolo Franzoso ha partecipato come componente della squadra PegasoVenice al Challenge Venice 2017, contribuendo al buon risultato della formazione,  arrivata 2° nella staffetta di beneficenzae e 1° nella raccolta fondi a favore dei “Bambini Terribili”.

Paolo ha eseguito un tratto della frazione bike, 65 km, 14 km invece nella sezione run.

Paolo ci racconta che la frazione nuoto è stata eseguita da un ex campione del mondo di fondo, Fabrizio Pescatori, mentre la maratona è stata chiusa dal campione olimpico di paratriathlon Michele Ferrarin.
Paolo come sempre al top tra gli atleti Rhodigium e non solo, anche nenlla solidarietà!

 

 

 

 

IRONMAN 70.3 Switzerland – 📅 Jun 11th 2017

Gabriele Cappellozza ha preso parte al suo primo 70.3 internazionale del circuito Ironman e lo ha terminato con soddisfazione con un tempo di 5 ore e 55 minuti!

La gara si è disputata in Svizzera, nella piacevole località turistica affacciata sull’omonimo lago di Zell Am See.
La frazione nuoto si è disputata in un lungo bastone fino al centro del lago per i consueti 1900 metri, assistiti dalle barche di supporto.
Una volta rientrato in terraferma, Gabriele si è diretto con la propria crono verso le alture poco fuori dal centro abitato e ha affrontato un percorso impegnativo con un dislivello di 1000 metri circa, prima di rientrare nella cittadina e pecorrere i 2 giri da 10 chilometri ciascuno che lo hanno infine condotto al traguardo.

Gabriele, che proviene dal ciclismo, ammette di aver subito la frazione run e ci spiega che questo è dovuto al fatto che non ha potuto dedicare all’allenamento il tempo che avrebbe voluto, impegnato come tutti e prima di tutto nel lavoro e nella famiglia, ma si ritiene molto soddisfatto in quanto in solamente un anno, avendo alle sue spalle unicamente la preparazione ciclistica, è riuscito a portarsi a casa la medaglia di finisher.

Complimenti Gabriele!

Luigi Fini

Cappellozza, Gabriele ITA 251 1302 1472 00:39:03 02:54:20 02:13:12 05:55:45 1727

TRIATHLON INTERNAZIONALE DI BARDOLINO – 10 giugno 2017

Nulla da fare… la Rhodigium Team c’è!
Sabato scorso, al triathlon internazionale di Bardolino, una altro podio dell’incredibile Nicola Battocchio e un ottimo piazzamento del fortissimo Michele Aglio hanno inserito la nostra squadra nei piani alti della classifica, e anche gli altri atleti presenti hanno sfoderato prestazioni in continua crescita, segno di un impegno e una costanza davvero notevoli!

Quello che è possibile definire il capostipite degli olimpici italiani, prima gara organizzata in Italia e giunto ormai alla sua trentaquattresima edizione, si è svolto nello spettacolare scenario del lago di Garda, in una giornata molto calda, che logicamente ha influenzato la gara.

Ancora numerosissimi i partecipanti, quasi 1800 iscritti divisi in 11 batterie, che hanno richiesto l’approntamento dell’ormai celebre zona cambio su due piani.

Come sempre la partenza ha avuto il via dalla riva settentrionale del lungolago, nelle sue fresche acque, per poi proseguire in un affascinante percorso ciclistico nelle alture alle spalle della cittadina turistica veronese, in un’alternaza gradevole e impegnativa di salite e rettifili in falsopiano che impegnano molto gli alteti, soprattutto con il caldo.

Una volta terminati i 40 chilometri del tracciato con la panoramica e tortuosa discesa finale, gli atleti si sono infilati nel lungo serpentone che si è andato via via formando nel bastone del lungolago che va percorso due volte, e che nella fase terminale passa nel centro di Bardolino, tra la curiosità e le acclamazioni dei turisti.

Nicola si è distinto in tutto questo, chiudendo la sua gara in un tempo di 2 ore e 9 minuti e agguantando un eccezionale secondo posto in categoria S3.

Il crono davvero ottimo di Michele Aglio di 2 ore e 11 minuti, non è invece bastato per andare a medaglia, ma la categoria S4 è senza dubbio ipercompetitiva e in quest’ottica Michele con la sua sesta piazza si è ceramente distinto.

Ottima prestazione anche per il nostro giovanissimo Marco Bagnani, che quest’anno non riesce a dedicare allo sport il tempo che vorrebbe per i giusti impegni universitari, ma che dimostra un’ottima fibra, finendo ventunesimo in categoria S1 con il crono di 2:27.

A seguire, un nuovo acquisto della squadra, Cristian Finotti, che conclude con un buon tempo di 2:43, seguito a corta distanza da Denis Bonato, 2:48, soddisfatto delproprio rientro alla fine di un infortunio che lo ha fermato parecchio nei mesi precedenti.

Soddisfatto anche Mirko Esalti, 2:59, a cui questa gara piace molto perchè molto sfidante e perchè permette di incontrare molte stelle del triathlon italiano e internazionale.

Mirko ci racconta che la gara è stata organizzata con la consueta precisione e sono stati utilissimi i ristori e gli spugnaggi, indispensabili con il caldo di giornata. Inoltre il pubblico è stato molto caloroso e l’incitamento nelle fasi finali di gara è un elemento davvero importante per dare il massimo.

Poco oltre le 3 ore per Giovanni Gheller, che ha accusato il caldo nella frazione run, ma che si sente soddisfatto per aver migliorato di parecchi minuti il suo tempo.

Luigi Fini

TRIATHLON INTERNAZIONALE DI BARDOLINO – 10 giugno 2017 – Bardolino (VR)
Risultati Rhodigium Team
P.Gen Pett Atleta Tempo P.Cat P.Sex
43 322 BATTOCCHIO NICOLA
1985-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:09:24.65
Maschile
2
S3
43
M
68 320 AGLIO MICHELE
1982-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:11:58.00
Maschile
6
S4
68
M
351 508 BAGNANI MARCO
1997-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:27:29.60
Maschile
21
S1
351
M
839 1463 FINOTTI CRISTIAN
1976-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:43:40.50
Maschile
203
M1
839
M
953 920 BONATO DENIS
1975-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:48:30.00
Maschile
232
M1
953
M
1187 1497 ESALTI MIRKO
1977-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
2:59:28.85
Maschile
280
M1
1187
M
1324 1636 GHELLER GIOVANNI MARCO
1965-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
3:18:55.05
Maschile
177
M3
1324
M

 

 

Ecorace Triathlon Medio Lovere – 04 giugno 2017 · Lovere BG

Domenica 4 giugno Elena Tuzza e Paolo Franzoso hanno concluso con soddisfazione una impegnativa prova al triathlon medio di Lovere, sul lago d’Iseo.

La gara, che è partita di mattina presto, e si è svolta sulle distanze di 1,9 km a nuoto, 90 km  in bici e 21 di corsa, ha messo a dura prova gli atleti, dal momento che è iniziato a piovere appena dopo la tromba dello start.

Gli atleti hanno dunque nuotato in un lago tutto sommato calmo, ma la respirazione con la pioggia è inevitabilmente disturbata.

Il percorso bici si svolgeva in un lungo bastone lungo la sponda occidentale del lago, ed era interrotto da una salita di circa 500 metri di dislivello per cinque chilometri di lunghezza, quindi molto ripida, da salire e scendere due volte nel corso della gara, e se la salita non risentiva più di tanto del cattivo tempo, la discesa è stata resa molto più pericolosa, dal momento che il fondo stradale è ovviamente più viscido e i triatleti che adottano ruote in carbonio patiscono una frenata molto meno efficace rispetto alle tradizionali ruote in alluminio. Diverse infatti le cadute.

Non per i nostri due campioni, che hanno brillantemente terminato la sessione bike e si sono quindi impegnati nella corsa, che si è svolta invece sotto un sole splendente.

Il che non è necessariamente un vantaggio, dal momento che se la pioggia disturba molto in bici, un sole cocente e l’umidità che si alza subito dopo un acquazzone rende certamente faticosa la corsa a piedi.

In ogni caso Paolo ed Elena hanno concluso tra i primi, con Elena giunta quinta di categoria e Paolo venticinquesimo, con un tempo di 4 ore e 56!

 

Luigi Fini

Ecorace Triathlon Medio Lovere – 04 giugno 2017 · Lovere BG
Risultati Rhodigium Team
P.Gen Pett Atleta Tempo P.Cat P.Sex
112 75 FRANZOSO PAOLO
1974-03-26, A.S.D. RHODIGIUM TEA
4:56:50.90
Maschile
25
M1
109
M
14 756 TUZZA ELENA
1987-12-06, A.S.D. RHODIGIUM TEA
5:22:22.80
Femminile
5
S3
14
F